Change the World – Lorenzo Ammannato

Nella Tesi di Laurea di Lorenzo (Università degli Studi di Bergamo, 2002) si delineava, come unica possibilita’ di uscita dai fallimenti economici del Comunismo e sociali del Liberismo, un’economia non piu’ “mercato-centrica” ma “umano-centrica”, ovvero si auspicava l’avvento di una rivoluzione copernicana del mercato, un nuovo assetto globale ed una societa’ che ribaltassero le aberrazioni della situazione attuale (illogica, prima ancora che ingiusta) e che riconducessero all’uomo cio’ che dall’uomo e per l’uomo e’ stato creato: l’economia.

Il Volontarismo

In tale ottica, la terza via utopica del “Volontarismo”, intesa come l’insieme dei comportamenti del Soggetto Agente che creano valore ma che non transitano attraverso il mercato e/o non sono facilmente riconducibili al postulato egoistico, alla massimizzazione della propria funzione di utilita’ (comportamenti che spesso si concretizzano nei fenomeni del no-profit e delle associazioni od enti di volontariato, che secondo studi ufficiali degli Istituti di Statistica oggigiorno producono un valore economico “sotterraneo” pari ad oltre un terzo del Prodotto Interno Lordo di una Nazione), sembra essere gia’ realta’ e risulta tanto piu’ viva, incredibile a dirsi, proprio nella società civile di quei Paesi occidentali che maggiormente hanno visto invece predominare la cultura privatistica ed egoistica del Liberismo.