Coaching

LE HO INSEGNATO A CAMMINARE, LEI MI HA INSEGNATO A VIVERE

La rivoluzione del coaching parte dai bambini

A.L.A. – Ammannato Lorenzo Academy

PRESENTAZIONE

La realtà si comporta a specchio, riceviamo ciò che diamo: più energia diamo a ciò che ci circonda, più ne riceviamo di riflesso, come naturale ed ineluttabile conseguenza.

È un fatto certo, è inevitabile, è poderoso, è un continuo flusso/reflusso, un circuito Feed-Back che si autoalimenta: dare ed avere, onda e risacca, azione e reazione…ed in tutto questo l’energia è l’oggetto reale (anche se intangibile) di ogni interscambio, il mattone fondante d’ogni singola interazione tra gli uomini, la differenza positiva o negativa che possiamo fare in un rapporto e, quindi, anche in una vendita di prodotti e servizi al cliente finale.

Nella vendita, ed in particolar modo nella vendita di commodity, ovvero quei beni difficilmente differenziabili, raramente il cliente decide di acquistare un servizio perché ne ha razionalmente e consciamente compreso qualità e valore, bensì perché ha apprezzato, spesso inconsciamente ed attraverso leve emozionali, anzi, esperienziali, le qualità ed il valore dal venditore.

Il valore di chi vende sul campo, umano e professionale, viene per proiezione esteso all’azienda che l’agente rappresenta e, di conseguenza, anche al prodotto/servizio venduto.

Attenzione però: per ottenere dal cliente un consenso solido e duraturo nel tempo, tale valore dev’essere autentico (la falsità non paga mai), realmente vissuto (non apparente), ossia riscontrabile nei fatti, nella successiva realizzazione delle aspettative del cliente.

Consapevoli di questo, se si vuole migliorare come venditori (e non solo), se si vuole cambiare ciò che vediamo attorno e riceviamo come ritorno, ciò che ci circonda, se vogliamo “voltare pagina”, il nostro primo passo deve essere necessariamente lavorare su noi stessi, cambiare noi per primi.

Dobbiamo con fede gettare il nostro sassolino nello stagno e lasciare che le onde della superficie dell’acqua si propaghino attorno e, raggiunti i limiti, di riflesso, tornino a noi in modo naturale, dolce, restituendoci le conseguenze positive delle nostre azioni.

Lasciando espandere le nostre emozioni e azioni nell’ambiente circostante, cambiamo il resto del mondo ed il mondo ci restituisce, come uno specchio, le conseguenze del cambiamento che abbiamo generato in noi.

Ma è solo vivendo l’esempio, agendo, non certo parlandone, che cambiamo e cambia di riflesso ciò che ci circonda.

La Formazione assume senso compiuto solo se prende Forma concreta nella nostra Azione successiva (Forma-Azione), quindi solo se da Forma passa ad Azione, appunto.

Dobbiamo in altri termini pettinare noi stessi, non pettinare lo specchio: lavorando su noi stessi, di riflesso, la realtà cambierà restituendoci l’immagine di ciò che siamo e stimolandoci, in un circolo virtuoso, a proseguire nel cammino che conduce a ciò che diventeremo.

Per ottenere una vendita di qualità, un’azione che provochi un reale cambiamento nell’atteggiamento e nelle scelte del nostro interlocutore (e che magari duri nel tempo), non dobbiamo andare nella direzione di trasformare lo sconosciuto che incontriamo nel nostro cliente, bensì in quella opposta (una rivoluzione copernicana) di trasformare noi stessi nel venditore che il cliente stava aspettando.

La Terra ruota attorno al Sole e lo fa senza catene che la costringano.

Il cliente ci seguirà perché lo vuole lui, non perché lo vogliamo noi.

Dobbiamo lavorare su noi stessi, sulle nostre qualità, ovvero sul grano (che, crescendo rigoglioso, soffocherà la gramigna), sulle tue virtù (che inibiscono i vizi), per conquistare la sua stima, la sua fiducia in modo naturale e qualitativo, quindi permanente.

E non abbiamo bisogno di cercare al di fuori di noi stessi, di leggere per dozzine di ore, di studiare mesi, di seguire corsi avanzati o spendere quantità di tempo e denaro in tal senso (fermo restando che la cultura è sempre un valore positivo), perché è già tutto scritto in noi. 

Quello che ci serve nella vendita è un sapere e un potere innati che risiedono in noi fin da principio, dalla nascita: dobbiamo solamente trovare il modo di riesumare energie e capacità che abbiamo sempre avuto, ma che col tempo e con l’età abbiamo progressivamente perso.

Ricordiamoci che i migliori corsi di vendita che possiamo seguire sono Corso Italia, Corso Garibaldi e Corso Sempione: la migliore Formazione per un venditore rimane la strada, non il marketing teorico; già sappiamo e conosciamo molto di ciò che ci serve per fare la differenza e avere successo nella vendita e nella vita.

Dobbiamo però alimentare, catalizzare e incanalare correttamente le nostre energie, raccogliere le idee, gli spunti che la vita ci offre, ordinarli, capitalizzarli, condividere l’esperienza e conoscenza empiriche, dare loro una forma teorica per comprenderle a fondo e far riemergere quella forza interiore andata persa, compiendo così un passo ulteriore verso la nostra realizzazione e la vendita di qualità.